Inserita in Cronaca il 06/12/2013 da Redazione
Trapani, Gruppo 6Gdo: prosegue lo stato di agitazione dei dipendenti. Aperto spiraglio per il futuro?
Intanto arrivano i primi segnali confortanti, in seguito all’incontro tra i rappresentanti provinciali, regionali e nazionali della CGIL e i vertici dell’agenzia dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Per i il gruppo 6Gdo, infatti, ci sarebbero delle trattative con dei gruppi imprenditoriali per l’acquisizione dell’intera attività. Si sta quindi giungendo ad un percorso con precise richieste da parte del sindacato che ha ottenuto la disponibilità da parte del prefetto Caruso, direttore dell’agenzia, dall’ avvocato Gemma e dal commissario del gruppo 6Gdo.
Per la Cgil è, infatti, indispensabile che vi siano precise garanzie per la riassunzione di tutto il personale mantenendo la stessa tipologia contrattuali e le stesse mansioni. “Abbiamo chiesto – ha detto il segretario provinciale della Filcams Cgil Vito Gancitano – che in questa fase transitoria venga garantito il reddito ai lavoratori in coerenza con l'impegno assunto dal ministro Alfano di stanziare un congruo finanziamento per il pagamento delle mensilità pregresse fino a quando non sarà avviata la procedura per la cassa integrazione straordinaria”.
La Filcams ha chiesto di garantire l’attività lavorativa nei centri di distribuzione e centri di vendita anche in regime di cassa integrazione.
La prossima settimana la Cgil terrà un ulteriore incontro con i rappresentanti dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata per definire le modalità di attuazione del percorso delineato.
C.C.
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