Inserita in Politica il 04/09/2013 da Redazione
Replica alle dichiarazioni di La Pica sulla ZTL
"Mi chiedo cosa faccia pensare al Consigliere La Pica che io possa avere tale potere. Piuttosto ritengo scadente da un punto di vista etico/morale che un consigliere comunale possa attaccare un professionista incaricato da un comitato spontaneo di cittadini che conta circa 40 commercianti ma che cresce sempre di più, (e non certo grazie a me), i quali rivolgendosi al sottoscritto ma anche anche all'Avv. Filippo Spanò, chiedevano nel mese di luglio scorso se ci fossero motivi di impugnazione dell'ordinanza istituitiva della ZTL.
Sia ben chiaro, la ZTL con i dovuti accorgimenti può piacere o no, può essere condivisibile o meno, ma come ho già avuto modo di dire ai microfoni di telesud, è una scelta politica che spetta a questa amministrazione. Io non sono chiamato a sindacarne l'adozione, questo spetta al Sindaco. Piuttosto quello che con il ricorso al TAR è stato sollevato sono i vizi di forma dell'atto e il suo modus procedendi che risulta viziato. Il Sindaco, secondo costanti pronunce di giudici amminitrativi, non può utilizzare lo strumento del d.lgs 267/2000 per emenare un' ordinanza CONTINGIBILE in assenza dei requisiti di necessità e urgenza, nonchè in assenza di un pericolo per l'ordine pubblico o l'incolumità delle persone, che peraltro deve essere concretamente provato. Ritenendo che ci sia stato quindi un eccesso di potere, io e il mio collega , avendo ricevuto incarico dai commercianti (che non fanno altro che tutelare il proprio diritto al lavoro) abbiamo predisposto il ricorso al TAR, per plurima violazione di legge. Se non ci fossero stati questi presupposti, avrei sconsigliato di presentare il ricorso in sede giurisdizionale. Anzi, ho più volte suggerito di trovare una soluzione alternativa, tramite canali politici, ma questa era una cosa che non mi competeva. Non vedo dove sia la strumentalizzazione.
Semmai mi viene da pensare che si cerchi sempre un pretesto di natura politica/faziosa per giustificare un malcontento o una segnalazione di un disservizio? Istituisca la ZTL ma lo faccia con gli strumenti ordinari che il Legislatore ha messo in mano ai Sindaci, quindi passando da una delibera consiliare. Il sottoscritto non avrebbe presentato ricorso, nè censurato o fatto alcun pensiero di far cadere il Sindaco Damiano. Certo che ogni cittadino alla fine trarrà le proprie conclusioni".
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