Inserita in Politica il 19/03/2013 da Redazione
IL RECESSO DAL CO.S.VA.P. RICHIESTO DALLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO DELLA CORTE DEI CONTI
Lo scrive il Dirigente del 1° Settore “Affari Istituzionali, Generali, Legali, Gare e Contratti” dell’Ente Provincia nella formale comunicazione fatta pervenire al Presidente del COSVAP, Giovanni Tumbiolo, nonché, per conoscenza, al Commissario Straordinario della Provincia Regionale di Trapani, Luciana Giammanco, ed al Presidente del Consiglio Provinciale, Peppe Poma, che ne ha dato lettura ieri sera in aula.
In pratica, il provvedimento approvato dal Consiglio Provinciale è il consequenziale risultato di quanto evidenziato dalla Corte dei Conti medesima, nella propria deliberazione del 26 settembre 2012, con riferimento a quanto sancito dalla Legge Reg.le n. 22/2008 che consente ad ogni Amministrazione l’adesione ad un’unica forma associativa per ciascuna di quelle previste dalla vigente normativa in materia.
La Provincia Regionale di Trapani, a far data dal 29 dicembre 1981, è anche socio del Consorzio di Ripopolamento Ittico “Golfo di Castellammare” ed il D.A. n. 544/Pesca del 19 settembre 2012, nelle more del processo di riorganizzazione dei Consorzi di Ripopolamento Ittico, ha riconfermato e riorganizzato diverse strutture consortili, tra le quali il “Consorzio di Castellammare” che ha ora assunto la denominazione di “Consorzio di Gestione e Ripopolamento Ittico della fascia costiera tirrenico-occidentale”, la cui operatività insiste su un’area che va da capo Lilybeo alla foce del fiume Pollina, Isole Egadi, Ustica e la cui obbligatoria partecipazione è stabilita dalle leggi regionali n. 31 dell’1 agosto 1974 e n. 32 del 23 dicembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni.
La Provincia Regionale di Trapani, avendo l’obbligo di legge di mantenere l’adesione al predetto Consorzio di Castellammare, le cui attività previste dall’oggetto sociale coincidono con quelle del COSVAP di Mazara del Vallo e si realizzano in un territorio che si sovrappone a quello del Distretto medesimo, non può, pertanto, mantenere la qualità di socio in entrambi gli Enti, dovendo, obbligatoriamente, optare per il primo dei due (“Consorzio di Castellammare” ora “Consorzio di Gestione e Ripopolamento Ittico della fascia costiera tirrenico-occidentale”).
A nome dell’intero Consiglio Provinciale – ha dichiarato il Presidente Peppe Poma – debbo riconoscere la positività e l’importanza della collaborazione che c’è sempre stata fra il nostro Ente ed il Distretto Produttivo della Pesca e con il suo Presidente, Giovanni Tumbiolo, soprattutto nella ricerca di una soluzione al grave problema dei sequestri di pescherecci nelle acque del Mediterraneo e dei rapporti con le autorità nord-africane, libiche in primo luogo. Peraltro non si può disconoscere – ha aggiunto Poma – che la partecipazione della Provincia negli anni è stata convinta ed attiva e lo dimostrano i vari progetti realizzati assieme al COSVAP, tra cui (unitamente ad altri partners) il “Tele Cardio Sea Project” finalizzato alla prevenzione ed assistenza in tempo reale (h.24.00) dell’infarto cardiaco e più in generale per la sicurezza della vita umana in mare.
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